La diversità, è molto più di un tema in sospeso della strategia di marketing

La diversità, è molto più di un tema in sospeso della strategia di marketing

La diversità dei dipendenti è una delle grandi sfide per le aziende, un aspetto che riguarda l'intera organizzazione e, come vedremo di seguito, il rapporto del marchio con i suoi clienti. Per questo motivo è fondamentale che cominciando con il dipartimento di marketing optiamo per profili professionali sensibili alla diversità, intesa da un' ampia prospettiva che va oltre l'approccio multiculturale.

 

In CEDEC crediamo che le Aziende debbano scommettere sulla diversità non solo all’interno dei propri dipendenti, ma anche in tutte le loro azioni, e naturalmente nella sua strategia di marketing, e non solo per ragioni etiche. La diversità permette ad un’azienda di connettersi con tutti i potenziali consumatori e le sempre interessanti nicchie di mercato.

 

Un chiaro esempio di questa mancanza di diversità fa sì che le donne siano considerate come casalinghe, i pensionati come nonni devoti o come assistenti familiari secondari.
Questa distanza dalle diverse realtà in termini di genere e uguaglianza, così come dalle diverse disabilità, da altri tipi di famiglia e/o gruppi d' età, fa sì che questi insiemi rifiutino i marchi inconsapevoli delle loro esigenze e caratteristiche.

 

Per garantire che la diversità sia presa in considerazione come una priorità, non solo è necessario che il tema di marketing e comunicazione abbia profili adeguati a ciò, ma anche i capi o i decisori devono unirsi a questo indirizzo. Altrimenti, alla fine, il processo decisionale non rispecchierà la diversità.

 

Un buon esempio che illustra questo problema è stato la decisione di cancellare la serie “Good Gitls Revolt” sulla piattaforma di Amazon nella quale si presentava una storia reale di redattrice di una rivista e il suo battersi per riuscire a essere una giornalista di fama.
Questa produzione è stata classificata come “femminista”, e pur avendo dei numeri di spettatori superiori a altre serie VoD, si è deciso di eliminarla dalla programmazione.
Questo ritiro ha causato agitazione e incomprensione tra i suoi seguaci, una decisione infelice che è stata presa da un manager che non aveva familiarità con la serie e non ha valorizzato la diversità implicita in questo progetto.
La riflessione che deve essere raggiunta è che: è molto grave che le organizzazioni non abbiano dipendenti all' interno del loro personale in posizioni decisionali che siano sensibili alle caratteristiche dei loro consumatori e al tipo di messaggi che trasmettono su certi temi.

 

Al di là dei nostri confini, le aziende tengono già conto dell’importanza della diversità, in misura tale che esistono già società di consulenza specializzate nella selezione di risorse umane preparate per trovare candidati idonei a soddisfare tale esigenza.
Negli Stati Uniti appunto hanno già questa possibilità. Si tratta di aziende che hanno progettato un algoritmo per gestire i processi di selezione al servizio della diversità.
Nel Regno Unito ci sono altre iniziative interessanti, come la pubblicizzazione della professione e la formazione degli esperti di marketing in tutti gli ambiti sociali. Poiché nel Regno Unito questa carriera è solitamente scelta principalmente per profili di elevata classe sociale, motivo per cui l’attività è etichettata come "”elitaria”, si sta lavorando per promuoverla in tutti i settori sociali per frenare la mancanza di diversità in questa professione.

 

In ogni caso, non si tratta solo di una questione di disuguaglianza di genere, il problema va oltre. Le imprese non hanno una rappresentazione più ampia della diversità sociale, il che rende difficile per un' organizzazione misurarsi con la diversità. Ciò non riguarda solo la pubblicità e il marketing, ma anche la progettazione di prodotti e servizi. Ancora una volta, le imprese devono porre l' accento sui loro consumatori e da loro valutare come esse stesse dovrebbero essere.
Un altro esempio curioso che illustra la mancanza di diversità nei professionisti del marketing è che una percentuale elevata vive e lavora nelle grandi città, quindi dominano il mondo urbano e non sono consapevoli della diversità della vita rurale, quindi o dimenticano di tenerne conto o la riducono a stereotipi o falsi miti.

 

Presso la CEDEC, il Centro Europeo di Evoluzione Economica, riteniamo che scommettere sulla diversità non sia solo una responsabilità sociale, ma abbia anche un impatto positivo sull' intera azienda, al di là della strategia di marketing. Si tratta infatti di uno strumento essenziale per continuare a crescere nell' Eccellenza Imprenditoriale.

 

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