Investire nelle imprese familiari è più redditizio

Quando si parla di imprese familiari, spesso si pensa a piccole aziende che sono tramandate di padre in figlio, ma alcune delle realtà più importanti (su scala nazionale e internazionale) sono dirette da una sola famiglia. Inoltre il loro peso nell’economia è centrale, poiché generano una gran parte del lavoro privato e della ricchezza di tutti i paesi.

 

In CEDEC sappiamo che le imprese familiari hanno le proprie specificità, con vantaggi che le differenziano dal resto delle aziende e che permettono di generare un forte valore aggiunto al tessuto produttivo italiano.

 

Condividiamo alcune delle caratteristiche delle imprese familiari e della loro attrattività nel contesto finanziario attuale.

 

Nell’Unione Europea, ci sono circa 17 milioni di imprese familiari e in Italia questo tipo di imprese rappresenta il 90% del totale del parco imprenditoriale. In aggiunta, come si è già detto, non si tratta solo di piccole imprese, ma anche di grandi gruppi di cui il capitale sociale è ancora largamente nelle mani di una sola famiglia. Se analizziamo le imprese quotate in borsa, è facile vedere che quelle che hanno una componente familiare ottengono rendimenti più elevati e un migliore ritorno di capitale investito, il che è particolarmente evidente in tempi di crisi: cos’è che rende le imprese familiari più dedite al successo?

 

La visione strategica a lungo termine è probabilmente una delle caratteristiche più distintive, perché la volontà delle famiglie non si limita a gestire con successo l’impresa, ma a trasmettere anche l’eredità, che comprende un saper fare specifico e una cultura d’impresa dominata da valori familiari.

 

Questo obiettivo di continuità si traduce in ugual misura, sia in un maggiore investimento nell’impresa, sia in una gestione più prudente della stessa (cosa che non è in contraddizione con la rapidità di decisione, con l’agilità e la riduzione di burocrazia interna).

 

Le sfide con cui queste imprese si confrontano non devono più essere sottostimate: importante è senza alcun dubbio la successione dell’impresa, un momento di cambiamento che potrebbe mettere in pericolo il futuro dell’azienda.

 

Per evitare questo rischio, è necessario pianificare in anticipo e tenere conto delle capacità e degli intenti del fondatore e di chi gli succederà.

 

D’altra parte, è importante che le imprese familiari sappiano adattarsi ai tempi nuovi, resistendo alla tentazione di riprodurre ancora e ancora la formula iniziale. Devono essere aperte all’innovazione e alla serietà professionale, cosa che non sempre avviene.

 

In tutti i casi i vantaggi prevalgono sugli inconvenienti: lo stesso vale per i fondi di investimento.

 

Tuttavia, vi sono diversi fondi per i quali il fatto di essere un’impresa familiare è uno dei criteri più importanti per far immettere valore in portafoglio, cosa che riduce la volatilità. Questo è proprio il caso della gestione detta “value” (che punta sull’acquisto di imprese di qualità, più stabili nel momento in cui le quotazioni delle azioni sono in ribasso). A priori può sembrare che questo tipo di finanziamento non interessi le imprese familiari, tradizionalmente conservatrici, ma spesso avviene un cambiamento di mentalità, al fine di ricercare mezzi alternativi di finanziamento (in banca) .

 

In CEDEC sappiamo che i fondi di investimento possono generare una repulsione economica importante per le piccole e grandi imprese familiari, ma anche che, per gli investitori, puntare su questo tipo di impresa è molto redditizio.

 

Foto https://www.incae.edu/en/node/92944

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