Per il 2020 si ipotizza un punto di flessione nell’economia mondiale

Per il 2020 si ipotizza un punto di flessione nell’economia mondiale

I cambiamenti della situazione economica si susseguono ad una velocità sempre più elevata e, in questo contesto, sembra ingenuo pensare che le tendenze che dominano l’economia globale oggi, saranno le stesse di quelle dei prossimi 10 anni. Sono tanti i segnali che predicono un cambio di ciclo: da una fase espansiva, si passerà ad un’altra, se non di recessione, di decelerazione, che sarà segnata da sfide mai viste prima.

 

In CEDEC sappiamo che è essenziale conoscere le sfide che ci imporrà l’economia nei prossimi anni, affinché le aziende riescano ad adattarsi al mercato, apportando soluzioni che rispondano alle nuove tendenze.

 

In base a uno studio strategico di Bank of America, il 2020 sarà segnato da un punto di flessione per l’economia mondiale, che indicherà il passaggio da un’era dominata dalla crescita, dalla globalizzazione e dal capitalismo incentrato sulla massimizzazione dei profitti, ad un’altra epoca, in cui la recessione, il protezionismo e la preoccupazione per le questioni sociali e ambientali, saranno la norma. In pratica, emergono una serie di argomenti che guideranno i mercati durante la prossima decade.

 

La fine della globalizzazione

 

Si è già iniziato ad osservare un incremento delle misure protezionistiche, che sembra indicare che la globalizzazione abbia già raggiunto il massimo storico negli anni precedenti. Ciò causerà una minore crescita dell’economia globale e un aumento dei conflitti tariffari, ma servirà anche per incrementare la produttività, in particolar modo delle compagnie locali, dato che i diversi paesi solleciteranno lo sviluppo di politiche industriali nazionali, così come l’aumento della spesa in R&S, per proteggere le aziende nazionali dalla potenza di quelle straniere.

 

Decelerazione imminente

 

Le guerre commerciali, la debole crescita dell’economia globale, la bassa inflazione, i tassi d’interesse ai minimi continueranno a breve termine e condurranno, con molta probabilità, l’industria manifatturiera alla recessione mondiale. Tutto questo farà in modo che i mercati, a partire dal 2020, saranno più vulnerabili; inoltre le politiche economiche delle banche centrali saranno incapaci di cambiare questa tendenza.

 

Rapido invecchiamento della popolazione

 

Anche se ci si aspetta che la popolazione cresca di circa 1.000 milioni per l’anno 2030, il miglioramento delle condizioni di vita provocherà un rapido invecchiamento demografico, che verrà accompagnato da una trasformazione delle abitudini di consumo nei prossimi anni.

 

Cambio climatico e capitalismo morale

 

Il dibattito sul cambio climatico inizierà ad avere un impatto reale sull’economia internazionale, specialmente in settori quali: l’energia, l’agricoltura o il trasporto. Le azioni audaci, con impatto sul clima, potranno ottenere maggiori profitti economici; inoltre la pressione sulle aziende e sui governi sarà sempre più elevata.

 

Questa preoccupazione per le questioni ambientali verrà accompagnata anche da una maggiore attenzione alle questioni sociali, dovute alle richieste dei nuovi consumatori, che richiederanno una migliore redistribuzione degli utili ed inoltre delle strategie socialmente responsabili e sostenibili.

 

Innovazione

 

L’attuale guerra commerciale si convertirà, nei prossimi anni, in una guerra tecnologica, che vedrà diversi paesi, principalmente Cina e Stati Uniti, competere per guidare l’innovazione globale. Le tecnologie di connessione consentono una crescita senza precedenti, così come i progressi tecnologici nell’automatizzazione e nella robotizzazione. Ciò condurrà ad una riflessione, per capire come l’economia possa essere più produttiva, senza provocare un crollo dei livelli di occupazione.
Inoltre, le nuove tecnologie e la scommessa per l’innovazione rivoluzioneranno l’attività spaziale, con più aziende private e governi che parteciperanno alle missioni aereospaziali.

 

In CEDEC, Società di Consulenza in Organizzazione Strategica, consideriamo essenziale che i leader delle imprese analizzino come cambierà il mercato globale nel corso dei prossimi anni, per poter creare una strategia imprenditoriale che approfitti delle nuove opportunità che si creeranno, escludendo le sfide che non possono essere fronteggiate. Solo così potranno assicurare la crescita a lungo termine e il raggiungimento dell’Eccellenza Imprenditoriale.

 

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