FINANZIAMENTI EUROPEI PER LE PMI

L’accesso al capitale è di vitale importanza per l’avvio o l’espansione di un’impresa e l’UE fornisce finanziamenti alle aziende in modi differenti, ad esempio sotto forma di sovvenzioni, prestiti e, in alcuni casi, garanzie. I finanziamenti dell’UE possono essere suddivisi in due categorie:
 
finanziamento diretto mediante sovvenzioni;
finanziamento indiretto, mediante intermediari a livello nazionale e locale
Il primo caso (grafico sopra, linea tratteggiata) consiste nella messa a disposizione di un fondo UE, al quale è possibile accedere direttamente rientrando in determinati canoni strutturali e finalizzati a specifici obiettivi. La domanda è gestita direttamente dalla UE che eroga secondo disponibilità, alle aziende che hanno i requisiti richiesti.
 
Nel secondo caso invece (grafico sotto, linee continue) al fondo accedono i cosiddetti intermediari (Enti, Banche, Finanziarie, etc…) le quali, agendo in modo locale sul territorio, provvedono loro a valutare i requisiti dei richiedenti ed a erogare quanto necessario, recuperandolo poi dal apposito fondo.
 
In sostanza, l’Unione europea (UE) sostiene gli imprenditori e le imprese con un ampio ventaglio di programmi infatti, entrambi i punti fanno riferimento alla disponibilità di fondi per specifiche operazioni con la differenza che, nel primo caso si ha una minore frammentazione delle disponibilità, dei tempi e una minore burocrazia (seppur rigida e non sempre accessibile). Nel secondo caso, essendo gli interlocutori presenti sul territorio, l’accesso è meno complesso seppur con tempi più lunghi e, proprio perché più accessibile, con fondi che si esauriscono più rapidamente. In questo caso, la decisione di erogare un prestito, una garanzia o un finanziamento di capitale azionario o di rischio viene presa dall’istituzione finanziaria locale. Le condizioni del finanziamento (importo, durata, tassi di interesse e commissioni) variano quindi in base all’istituzione finanziaria erogante ed alle eventuali convenzioni esistenti tra questa e l’imprenditore.
 
CEDEC, nei suoi anni di esperienza, ha permesso alle aziende di raggiungere gli standard necessari per poter non solo pensare di accedere ai suddetti Fondi (cosa altrimenti impossibile vista la elevata domanda e la sempre inadeguata offerta) ma anche di assumere l’assetto necessario per poter poi massimizzare l’effetto che l’eventuale riconoscimento degli stessi comporta.
 
Infatti, sarebbe inutile profondere risorse economiche laddove le dispersioni e le anomalie le prosciugherebbero senza produrre oggettivi benefici. Questo, è il vero valore della scelta di rivolgersi a CEDEC prima di pensare di ricorrere al mero finanziamento che, da solo, posticipa i problemi ma non risolve le cause che sono alla loro base. I nostri clienti, bene conoscono la differenza di una tale scelta, avendo per tempo compreso che una strategia del “cosa fare dopo” è molto più importante ed efficace se è stato ben preparato il “prima”.
 
CEDEC di fatto non si occupa dell’erogazione del finanziamento: si preoccupa invece che l’azienda raggiunga i requisiti affinché possa richiederlo e, più importante, ne possa trarre il massimo beneficio per il futuro risolvendo le cause dei problemi che hanno determinato la crisi nell’impresa.
 
Le opportunità in questo senso non sono mai molte, occorre quindi non aspettate di essere al limite per cercare di invertire una tendenza. Agite preventivamente per consolidare un rilancio volto a durare e non sprecate una possibilità che potrebbe davvero rappresentare la svolta!!
 
Spesso, molti nostri clienti superano lo stallo solo perché decidono di farsi assistere per un tratto della loro vita imprenditoriale, trasformando le speranze di una nuova liquidità in piani strategici vincenti con cui guardare al domani.
Agite adesso!

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