5 raccomandazioni per la creazione di una PMI di successo

5 raccomandazioni per la creazione di una PMI di successo

L'imprenditorialità può essere molto allettante: consente di svilupparsi personalmente e professionalmente con il proprio progetto, di creare impiego in un momento in cui non è facile trovarlo e di fare a meno di capi e superiori che rendono la vita quotidiana difficile; tuttavia, la creazione di un'azienda può essere (e sembrare) complicata.

 

In CEDEC sappiamo che creare una nuova azienda può essere un'avventura molto gratificante, a condizione che si analizzino in modo esaustivo le esigenze del mercato e le possibilità di soddisfarle con il nuovo servizio o prodotto.

 

E forse il più importante è riuscire a dominare dalla paura del fallimento, una paura che può essere molto limitante, impedendo di rischiare e di prendere le decisioni migliori. Ma bisogna anche tenere presente che commettere un errore comporta l’opportunità dell'apprendimento, che spesso è molto utile nel futuro.

 

In ogni caso, ci sono alcune raccomandazioni pratiche che possono essere prese in considerazione per evitare di cadere in questo e altri errori comuni.

 

Indagare in modo approfondito

 

È importante conoscere nel modo più dettagliato possibile tutto ciò che riguarda il settore in cui si vuole trovare una nicchia, sia in termini di aziende con cui si dovrà competere, sia in termini di target di riferimento a cui ci si dovrà rivolgere. È inoltre opportuno cercare storie di successo e di insuccessi in questo settore, per poter trarre conclusioni di cui la nuova PMI possa beneficiare per crescere e svilupparsi in modo favorevole.

 

Gestire bene il talento

 

Un buon team professionale è la chiave del successo, quindi ogni imprenditore deve dare la priorità alla ricerca di collaboratori di talento che credono nell'idea che si sta per realizzare. Ma l'imprenditore deve anche fidarsi della sua squadra e delegare alcuni compiti a loro, perché voler assumere tutte le responsabilità è un segno inequivocabile che qualcosa alla fine sfuggirà di mano.

 

Limitare i costi

 

Le nuove PMI dovrebbero evitare di basarsi su sovvenzioni e aiuti - è consigliabile farne uso, ma se sono essenziali il rischio di fallimento è elevato e, in ogni caso, non dovrebbero mai essere considerate la base dell'attività - e limitare il più possibile i costi fissi, soprattutto all'inizio dell'attività imprenditoriale.

 

Fare autocritica

 

Analizzare le debolezze, minacce, punti di forza e opportunità della concorrenza, o dell'azienda in via di realizzazione è abituale, ma pochi effettuano la stessa analisi SWOT per esaminare la PMI una volta che sia posizionata, l’analisi a posteriori è invece fondamentale per conoscere, per tempo, cosa correggere e migliorare.

 

Essere flessibili

 

L'aspetto importante dell'autocritica è che serve a cambiare tutto ciò che potrebbe fallire nel modello aziendale. Molte aziende sono riluttanti ad adattarsi a una nuova situazione e accettano di apportare modifiche solo quando è troppo tardi e il danno è fatto. La flessibilità e la capacità di adattarsi di fronte a qualsiasi ostacolo sono essenziali per guadagnare in competitività.

 

In CEDEC, il Centro Europeo di Evoluzione Economica, riteniamo fondamentale che gli imprenditori pianifichino con molta attenzione tutti i passi da compiere per la creazione di una nuova PMI, per superare la paura del fallimento, ma soprattutto per garantire la sostenibilità e lo sviluppo dell'impresa e la capacità di raggiungere l'Eccellenza Imprenditoriale nel breve e mantenerla nel lungo periodo.

 

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